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venerdì 20 maggio 2011

LASTMINUTE biglietti da visita pvc trasparente satinato

biglietti da visita  PVC trasparente satinato

Biglietti da visita in PVC trasparente satinato

Pinkograf by Pinkard propone il lastminute della settimana:

500 biglietti da visita 
stampati con tecnologia Offset UV, 4 colori + bianco, 
su PVC trasparente satinato spessore 300 micron, 
misura standard 8 x 5 cm



Ecco alcune gallerie fotografiche per mostrarvi i nostri prodotti. Pinkograf preferisce mostrarvi fotografie reali dei prodotti piuttosto che disegni o fotomontaggi, in quanto le fotografie danno una idea reale di quello che sono i nostri prodotti.

Biglietti da visita in PVC
Biglietti da visita in metallo
Biglietti da visita in plexiglass, in legno, in sughero, in abs

Alcune fotografie di biglietti da visita in pvc trasparente santinato (LASTMINUTE):











Pinkograf. Tutto quello che non potete immaginarvi.





venerdì 25 marzo 2011

Nuovo shop on line su facebook

Hanno creato per noi una novità davvero interessante.

Uno shop online su facebook! 

il Pinkard shop

E' una grande vetrina visibile dai milioni di iscritti al grande social network.

Semplicissima applicazione che però permette una visibilità enorme.


Date una occhiata, a noi sembra una informazione molto interessante per tutti coloro che hanno un'attività conciliabile con la vendita online.









martedì 22 febbraio 2011

QR code: business e immagine in un biglietto da visita

Un semplice biglietto da visita può essere un grande veicolo pubblicitario, di informazione, di immagine?
Si, perché già di per sé un biglietto da visita ben studiato, rappresenta un grande strumento di marketing. Se poi andiamo ad integrare in un ottimo biglietto da visita anche questi QR code, possiamo dire davvero di avere in mano un “potentissimo” strumento di marketing.
Come possono essere presenti tutte queste opportunità in un semplice rettangolino di 8x5 cm.?
Oggi è possibile, grazie ai QR code e agli AR Code.
Noi abbiamo provato i QR Code, e abbiamo stampato dei biglietti da visita con lo schema apposito inserito nella grafica.
E possiamo dire che ne è uscito un biglietto da visita molto gradevole, essenziale ed elegante. 

Forse risulterò di parte dicendo che i biglietti da visita stampati su PVC trasparente hanno un tocco di originalità in più rispetto ai soliti su cartoncino. Ma come dicevo, sono di parte, facendo io parte di Pinkograf, uno studio grafico/tipo che risulta tra i maggiori produttori di biglietti da visita originali. Originali soprattutto per la grande varietà di materiali che utilizziamo. Principalmente stampiamo su PVC trasparente e satinato, ma ora anche su acciaio, alluminio, plexiglass, legno, ABS e sughero. E non sarà finita qui!
Torniamo ai QR code!
Naturalmente c’è chi preferisce stampare il QR code sul retro, ma questo non influisce sull’utilissimo uso che se ne può fare. Ma prima di approfondire l’uso dei biglietti da visita in questo ambito, andiamo a spiegare meglio cosa sono QR code.
Prima di tutto cos’è e cosa serve un QR code (codice QR) ?
Un Codice QR (in inglese QR Code) è un codice a barre bidimensionale (o codice 2D) a matrice, composto da moduli neri disposti all'interno di uno schema di forma quadrata. Viene impiegato per memorizzare informazioni generalmente destinate ad essere lette tramite un telefono cellulare o uno smartphone.
Il QR code è un codice a barre quadrato dove si possono inserire diverse informazioni quali ad esempio:
degli indirizzi URL, delle coordinate geografiche, informazioni di contatto e altro.
In un solo crittogramma sono contenuti 7.089 caratteri numerici e 4.296 alfanumerici.
Il nome QR è l'acronimo dell'inglese quick response (risposta rapida), in virtù del fatto che il codice fu sviluppato per permettere una rapida decodifica del suo contenuto .
Esistono in rete moltissimi lettori QR code gratuiti per i più diffusi cellulari.
Il più usato è forse I-nigma (lo trovate qui)
Gli utilizzi del QR code sono svariati e ultimamente i giornali cartacei lo utilizzano per rimandare i propri utenti, muniti di cellulari che leggono questi codici, a contenuti multimediali su Internet.
Qualsiasi superficie è adatta ad ospitare lo schema che può racchiudere tutte le informazioni che volete. Da un semplice foglio di carta, a un grattacielo. Mi spiace ma la foto che avevo postato è stata cancellata, probabilmente qualcuno ha dichiarato spam.


Quindi perché non sfruttare questa semplicissima opzione che porta davvero tanto alla nostra azienda?
Ecco due esempi che semplificano la comprensione dei QR code.
Questo QR code ormai famoso, di Calvin Klein. Un’eccellente idea per diffondere immagini che in altro formato sarebbero state censurate. KC è già molto famoso, ma la curiosità di “scoprire” cosa racchiude questo quadrato pieno di quadratini (un video criptato) fa il resto, aggiungendo altri sguardi ai suoi prodotti.

Ed ora alcune foto di biglietti da visita, completamente impostati sulla vision del QR code.


Vincere la sfida di un’economia difficile
L’attuale clima economico ha subito negli ultimi anni i cambiamenti più rapidi, influenzato da un ampio numero di fattori, fra cui la fiducia dei consumatori. 
La sfida per il nostro settore di attività rimane la stessa:  
assicurare che i consumatori siano soddisfatti dei prodotti finali che forniamo, e convinti di poter continuare a fare affidamento su di noi in futuro.
Questo rimane il punto centrale per tutti i settori della nostra industria, poiché la concorrenza diventa sempre più agguerrita e le aziende concorrenti continueranno a cercare di conquistare quote di mercato ad ogni occasione.
E’ per questa ragione che l’innovazione non è mai stata così importante.
Infatti, è ormai convinzione comune che l’innovazione sia la chiave della crescita: se si riesce a fornire ai propri clienti un prodotto innovativo che la concorrenza non è in grado di offrire, si hanno maggiori probabilità di vincere la partita. 
Pienamente consapevole di questo fatto, Pinkograf ha investito moltissimo nell’innovazione per aiutarvi a conquistare l’immaginazione dei vostri clienti.



martedì 15 febbraio 2011

Biglietti da visita in plexiglass (PMMA)

Biglietti da visita: questa è la nostra parola d'ordine. Ma è una parola d'ordine piuttosto comune.
Quello che non è comune invece, è il materiale con cui realizzarli.
E poichè Pinkograf propone un'ampia gamma di materiali, oggi li presentiamo realizzati su plexiglass.
Il plexiglass è un materiale molto bello e versatile, e da la possibilità di realizzare prodotti di spiccato impatto visivo.
Biglietti da visita in plexiglass hanno un potenziale enorme, in particolare per alcuni ambiti commerciali, promozionali, e di immagine.
Sicuramente non tutti (per fortuna) avranno biglietti da visita del genere, sia per i costi che per l'utilizzo che non è propriamente "normale".
Ma questo non è un errore, anzi, questo è uno dei punti che Pinkograf cura in modo particolare. Per noi questi sono punti di crescita esponenziale..

Innovazione = Distinguersi = Crescita

Questo rimane il punto centrale per tutti i settori della nostra industria, poiché la concorrenza diventa sempre più agguerrita e le aziende concorrenti continueranno a cercare di conquistare quote di mercato ad ogni occasione.
E’ per questa ragione che l’innovazione non è mai stata così importante.
Infatti, è ormai convinzione comune che l’innovazione sia la chiave della crescita: se si riesce a fornire ai propri clienti un prodotto innovativo che la concorrenza non è in grado di offrire, si hanno maggiori probabilità
di vincere la partita. Pienamente consapevole di questo fatto, Pinkograf by Pinkard  ha investito moltissimo nell’innovazione per conquistare l’iimaginazione dei nostri e dei vostri clienti.

Plexiglass, torniamo al plexiglass. Due parole per definirlo.
Il nome tecnico sarebbe polimetilmetacrilato (in forma abbreviata PMMA) ed è una materia plastica formata da polimeri del metacrilato di metile. Ma viene generalmente chiamato plexiglass.
Questo materiale fu sviluppato nel 1928  in vari laboratori e immesso sul mercato nel 1933 dall'industria chimica tedesca Röhm.
Di norma è molto trasparente, più del vetro al punto che possiede caratteristiche di comportamento assimilabili alla fibra ottica per qualità di trasparenza, e con la proprietà di essere più o meno in percentuali diverse, infrangibile a seconda della sua "mescola". Infatti, uno degli effetti più spettacolari, sta proprio nel bordo dei biglietti da  visita, soprattutto se su utilizza un plexiglass fluorescente.
Ma piuttosto di tante parole forse è meglio mostrare alcune foto.

Biglietti da visita plexiglass: fronte
Biglietti da visita plexiglass: sezione dei bordi
Biglietti da visita plexiglass fluo retro incisi
Biglietti da visita plexiglass fluorescente
Biglietti da visita plexiglass trasparente


Biglietti da visita plexiglass nero lucido (l'incisione dei testi e del logo risulta grigio opaco)
Biglietti da visita plexiglass fluorescente - incisione raster e vettoriale
Biglietti da visita plexiglass trasparente giallo - incisione raster e vettoriale per testi e logo + perforazione
biglietti da visita in plexiglass trasparente giallo - logo perforato e testi incisi

Qui una galleria fotografica con più di 300 fotografie reali dei prodotti realizzati. 

In questa fotogallery troverete anche biglietti da visita realizzati su altri materiali come il sughero, l'ABS, il legno, il metallo, il PVC.




domenica 5 dicembre 2010

biglietti da visita in legno - wood business cards


Biglietti da visita in legno:
innovazione + tradizione = originalità semplicemente

Pinkograf, recentemente diventata "Pinkograf by Pinkard" è alla costante ricerca di nuove idee per realizzare biglietti da visita originali e unici.

I biglietti da visita erano, sono e saranno ancora per parecchio uno strumento molto importante per quanto riguarda la cumunicazione, il marketing e l'immagine. Quindi noi, che siamo i precursori in Italia dei biglietti da visita in PVC, vogliamo arrivare ad essere un'azienda a livello mondiale che possa proporre la più ampia produzione di biglietti da visita di tutti i tipi, proposti su quanti più materiali ci sarà possibile.
In questo post però ci dedicheremo al legno.
Il legno è un materiale vivo, espressivo, piacevole al tatto, e per quanto riguarda l'eye catching ovvero il "catturare l'attenzione" sicuramente sono vincenti. E' anche vero che non si può e non si deve generalizzare.
Come sosteniamo da sempre, il biglietto da visita non deve essere impersonale, comune, bensì deve emergere tra i tantissimi insignificanti biglietti da visita che la gente si trova tra le mani, nelle tasche, e sulle scrivanie. O peggio, nei cassetti.
Ecco allora che i biglietti da visita in legno non sono per tutti, non sono per tutte le attività.
E' rilevante prima di realizzare un prodotto che può risultare pacchiano per talune attività ma originalissimo per altre attività, valutare bene se il legno si sposa con il messaggio da dare e con l'attività da presentare.
Noi, che da anni, studiamo il biglietto da visita in tutta la sua poliedricità, siamo i primi a dire di porre la massima attenzione fin dall'idea embrionale del biglietto.
Piuttosto, prima di mettersi in ballo, è meglio prendersi il tempo di fare una panoramica nel web, che offre davvero tantissime idee e suggerimenti. Esistono infatti tantissime collezioni di biglietti da visita dove poter prendere spunti interessanti.
Torniamo ai biglietti da visita in legno, e scusate le divagazioni. Ma mentre scrivo mi vengono in mente tantissimi consigli da darvi, e devo assolutamente scriverli al volo!
I legni che abbiamo utilizzato per questi prototipi sono attualmente 3: il legno di faggio, il legno di balsa (un legno leggerissimo, usato per il modellismo. Pensate che è leggero come il polistirolo) e un legno lamellare.
Li abbiamo creati con la tecnologia laser, quindi abbiamo provato ad inciderli, a tagliarli, a perforarli. I risultati sono soddisfacenti. Ogni legno necessita di una lavorazione differente dando risultati differenti per quanto riguarda i colori e l'intensità dell'incisione.
Da sottolineare che la scelta della grafica e dei caratteri necessita o di un'ottima conoscenza in merito a questo tipo di materiale e di incisione, oppure si deve ricorrere ad un grafico esperto che possa anticipare l'effetto che si otterrebbe.
Talvolta alcuni clienti ci inviano i loro file grafici chiedendoci un biglietto da visita che deve risultare "così e così", file che normalmente sono immaginati per una realizzazione su carta; e noi siamo costretti a suggerire alcune modifiche perchè cambiando il materiale di stampa cambiano anche i risultati. Per arrivare a ciò, ci vogliono mesi e mesi di prove per i prototipi, e mesi e mesi di prove per la produzione. Ogni volta che c'è una richiesta nuova, per noi è una sfida nuova. Infatti più è difficile la richiesta più è divertente studiarla, progettarla e realizzarla!
Ecco alcuni esempi dei biglietti da visita in legno:
Biglietto da visita in legno lamellare
Biglietto da visita in legno lamellare, stampato a colori. 

Biglietti da visita in legno di balsa, stampati a 4 colori.





Biglietti da visita in legno di balsa, stampati a 1 colore.

Biglietti da visita in legno di balsa, incisi al laser. Disegno e testi sono stati incisi, quindi appaiono scavati nel legno.


Biglietti da visita in legno di balsa, incisi al laser. L'effetto ottenuto è un testo scavato nel legno.

Biglietti da visita in legno di faggio, incisi al laser. Testo e logo appaiono leggermente  scavati nel legno. L'intensità dell'incisione determina colore ed effetti.
Biglietti da visita in legno di faggio, incisi e perforati al laser.

E queste sono le prove colore sul legno di balsa.
Prove di colore sul legno di balsa

Risultano davvero colori brillanti, che però a seconda del legno usato possono variare di intensità, lasciando intravedere le venature più o meno accentuate del legno.
Nei nostri prototipi ad esempio, sul legno di balsa sono risultati pieni e brillanti.
Sul legno di faggio invece molto più delicati e diluiti tra le venature. Idem per quel che riguarda il legno lamellare.

L'esperienza è una gran bella soddisfazione: è saper consigliare e saper evitare spiacevoli errori ai clienti.  E' essere in grado di non far sprecare agli altri il proprio denaro.
L'esperienza paga sempre: sia chi la dispensa e sia chi ne usufruisce!
E noi di Pinkograf, siamo felici di aver investito su valori veri come esperienza, qualità, competenza e cortesia!

lunedì 22 novembre 2010

Stampa Offset UV: l'importanza della stampa per avere biglietti da visita impeccabili

Pinkograf by Pinkard è spacializzata nella realizzazione di biglietti da visita in PVC, ma anche in alluminio e in acciaio. 


Pinkograf by Pinkard studia, progetta e realizza biglietti da visita di elevata qualità, e vale la pena di aprire una parentesi sulla tecnologia di stampa, la quale determina i risultati stupendi che otteniamo!
Non a caso utilizziamo la stampa Offset UV, uno dei maggiori standard qualitativi per quanto riguarda gli ottimi risultati, gli inchiostri, la grande varietà di materiali utilizzabili, e l'impatto ambientale!
Eccovi una breve descrizione dei pregi di questo tipo di stampa.

 Biglietti da visita stampati su PVC trasparente satinato

Perché preferire la stampa Offset UV? 
La Stampa è la prima operazione nel processo di creazione del prodotto.
L'Offset UV è indubbiamente la migliore delle tecnologie oggi a disposizione grazie alle innumerevoli possibilità di supporti utilizzabili e di finiture speciali applicabili.

Pinkard si avvale di questa tecnologia di stampa.  Vogliamo far conoscere anche a voi i pregi di questo tipo di stampa

Biglietti da visita stampati in quadricromia su PVC satinato trasparente più stampa a caldo in oro.


Le tecnologie UV
La tecnologia di stampa UV è basata sulla combinazione di inchiostro e lampade UV (montate su ogni gruppo stampa). Le radiazioni UV polimerizzano istantaneamente il film d'inchiostro o vernice, lasciando un residuo pari al 100% del prodotto sullo stampato, con ottimi risultati di brillantezza.

 Biglietti da visita stampati in quadricromia  su PVC trasparente bilucido

Vernici
La verniciatura è una possibilità di nobilitazione dello stampato (la verniciatura permette di proteggere il prodotto, conferendogli una brillantezza ulteriore).
La diffusione delle vernici UV è dovuta alla pressochè immediata essiccazione (mediante raggi ultravioletti), lasciando un residuo pari al 100% del prodotto sullo stampato  con ottimi risultati di brillantezza e resistenza.
Per l'utilizzo in linea di queste vernici si necessita di valutare attentamente gli inchiostri di stampa da utilizzare. Con gli inchiostri UV non ci sono problemi di nessun tipo mentre risulta difficile l'utilizzo di inchiostri tradizionali con una verniciatura in linea.

 Cartolina stampata in quadricromia su PVC trasparente satinato

Inchiostri 

L'inchiostro tradizionale è costituito da una parte solida, chiamata pigmento, e da una parte fluida, chiamata veicolo. Oltre a questi, per la fabbricazione dell'inchiostro vengono aggiunti anche altri prodotti come oli, resine e additivi speciali.
Gli inchiostri UV sono costituiti generalmente da quattro componenti: monomeri, oligomeri, pigmenti (e altri adesivi)  e fotoiniziatori. Questi ultimi sono essenziali  per l'essiccamento degli inchiostri; sono attivati mediante esposizione a lampade UV; assorbendo luce ed energia generano radicali liberi, che innescano la polimerizzazione, consentendo la propagazione alla pellicola di inchiostro fino a raggiungere il supporto di stampa.
Gli inchiostri ibridi sono un incrocio tra inchiostri convenzionali e quelli UV.  Fabbricati con prodotti che permettono una migliore ricezione della soluzione di bagnatura e una perfetta compatibilità con le vernici UV tradizionali.
La stampa offset con inchiostri UV si caratterizza per la reazione fotochimica scatenata dalla luce ultravioletta quando entra in contatto con i monomeri, i fotoiniziatori e gli additivi contenuti nell'inchiostro.
Il vantaggio nell'utilizzo di queste tipologie di inchiostri e vernici è quello di poter stampare su supporti non assorbenti quali plastica, pvc, metallo etc. 


STAMPA A BASSO IMPATTO AMBIENTALE
Le sempre più continue esigenze dei nostri clienti, hanno contribuito a farci sposare la tecnologia di stampa Offset UV.
Il mercato e l'impiego dell'UV infatti registrano negli ultimi anni una costante crescita, il 10% a livello mondiale!
I benefici di questa tecnologia sono stati dapprima riconosciuti nel mercato del packaging, ma successivamente anche in applicazioni di mercato editoriali e commerciali.
L'impiego per l'ottima adesione, e la conseguente possibilità di utilizzo su una vasta gamma di supporti assorbenti e non assorbenti, effetti grafici con finiture speciali, elevata resistenza a sfregamento e graffiature sono soltanto alcuni dei vantaggi della stampa Offset UV.
Gli inchiostri UV, inoltre sono da considerarsi prodotti ecologici poichè eliminando l'uso di solventi, non causano emissioni di VOC (composti volatili), elementi ritenuti dannosi per la salute dei consumatori (stampa di imballi alimentari). 

 Brochure stampata in quadricromia su PVC trasparente satinato. I colori utilizzati sono l'argento e il bianco, il rosso e il nero per i testi. Le immagini sono fotografie che stampate su questo supporto sembrano luminosissime diapositive.

Ambiente e stampa UV
Anche la stampa UV, contrariamente a quanto si pensa, è meno inquinante della stampa tradizionale.
Si deve tenere presente, infatti, che l'uso di vernici ed inchiostri UV risponde ad esigenze di protezione ambientale, rispettando la Direttiva 2004/42/CE (Limitazione delle emissioni di composti organici volatili dovute all'uso di solventi organici in talune pitture e vernici e in taluni prodotti per carrozzeria e recante modifica della Direttiva 1999/13/CE).
La tecnologia UV elimina l'uso di solventi considerati dannosi per l'ambiente (aria contenente VOC, derivati dall'asciugatura degli inchiostri della stampa offset) e per la salute dei consumatori (solventi residui negli imballi alimentari)
L'unica emissione nell'aria è quella di ozono e viene generata dalle lampade. Rispetto alla stampa convenzionale la stampa UV produce meno emissioni aeree VOC e, pertanto, è una tecnologia che salvaguarda l'ambiente.
Lampade UV sono dotate di sistemi di estrazione e gli esigui livelli di ozono generati sono rimossi dal posto di lavoro. E' necessaria una corretta manutenzione dell'attrezzatura e un monitoraggio di routine.
I prodotti UV sono concepiti con materiali diversi da quelli classificati come tossici. I materiali utilizzati nei prodotti UV sono conosciuti da molti anni grazie a dettagliati studi scientifici.
In caso di utilizzo della tecnologia UV, si possono eliminare nel reparto stampa l'antiscartino ed i solventi per inchiostri e vernici. I prodotti UV sono molto stabili in stampa e ciò comporta una diminuzione nell'impiego di solventi.
L'inquinamento è infatti generato non tanto dalla tecnologia utilizzata - che risulta comunque meno inquinante dell’offset convenzionale – ma dai supporti scelti.




........ i più bei biglietti da visita del mondo!